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La Sardegna

Feste ed eventi in Sardegna La Sartilia di OristanoMoltissime sono le feste, manifestazioni e ricorrenze anche religiose che si svolgono in Sardegna, di seguito nè abbiamo elencato alcune tra le principali.
Per tutte quelle che non siamo ancora riusciti a pubblicare, invitiamo i visitatori a segnalarcele con una scheda dettagliata.





 
I Musei della Sardegna

Bronzetto nuragico
La Sardegna é una terra affascinante, ricca di cultura, storia e tradizioni; la sua peculiarità é stata raccolta con cura in circa 88 Musei, distribuiti nelle sue attuali quattro province.
Ci scusiamo se qualcuno di questi Musei é stato dimenticato, e invitiamo i visitatori a segnalarli al nostro webmaster.

 

 

 

 
La Giara e i cavallini di Gesturi Cavallini della GiaraLe Giare in Sardegna sono vaste strutture collinari di rocce laviche, originatisi circa due milioni di anni fa. Sulla sommità crescono boschi di latifoglie che faticosamente sopravvivono all’espandersi dei pascoli. Negli avvallamenti del terreno sottostante si raccoglie l'acqua piovana, dando origine ad ampi acquitrini denominati “Pauli” che nella fioritura di primavera, assumono un aspetto incantevole e suggestivo.Nelle aree libere dal bosco e dai pascoli fiorisce la macchia mediterranea e cresce l'asfodelo. La Giara di Gesturi forma un'isola di basalto tra le regioni della Marmilla e del Sarcidano, al confine tra le province di Cagliari, Oristano e Nuoro. Con altezze che arrivano a circa 500 metri e una estensione di circa 45 kmq, viene chiamata anche “Sa Jara Manna” la Giara grande, per distinguerla dalle altre piccole formazioni simili presenti nella zona: la Giara di Serri e la Giara di Siddi. Quella di Gestori é' la più nota, per via di una caratteristica unica: i branchi di cavallini che vivono allo stato brado sull'altopiano. Si accede alla Giara indifferentemente, attraverso le vie di comunicazione che partono dai comuni di Gesturi, Setzu , Tuili, Gonnosnò, Genuri, Sini, Assolo e Genoni, raggiungibili attraverso la SS 197, SS 442 e SS 128.

 
I Parchi marini della Sardegna Il mare di SardegnaCos’è una riserva marina?
Nelle riserve naturali marine ogni attività viene regolamentata attraverso divieti e limitazioni, o sottoposta a particolari autorizzazioni in funzione della finalità per la quale la riserva è stata istituita. In un Parco marino, infatti, sono vietati il danneggiamento o l’asportazione delle formazioni minerali, sono limitati o vietati la navigazione, l’accesso e la sosta con unità da diporto e natanti di qualsiasi genere, la balneazione, le attività subacquee e la pesca, tutto seguendo un criterio ben preciso. Per maggiori informazioni si invita a contattare la sede indicata nei singoli Parchi.

 

 
Visitare il Sulcis Iglesiente Per chi arriva da Cagliari l’itinerario consigliato può iniziare dalla città di Siliqua, in zona pianeggiante tra il corso del rio Forrus e del Cixerri, è situata in corrispondenza dello sbocco della valle del Cixerri nella pianura del Campidano meridionale. Abitata in periodo nuragico, la cittadina ebbe successivi insediamenti fenicio punici strategicamente importanti. Nella piazza si trova la chiesa di San Giorgio, di stile gotico catalano, che conserva arredi e suppellettili di notevole pregio.Itinerario consigliatoCi si dirige verso nord, attraversando l'abitato di Vallermosa, sino all'incrocio individuato dalla Cantoniera di Acquacotta e di qui si raggiunge Villacidro, centro agricolo industriale al margine occidentale del Campidano di Cagliari, circondato da verdi pinete, aranceti e uliveti. A poca distanza dall'abitato si trova la famosa cascata di Sa Spendula, celebrata da Gabriele D'Annunzio. Sempre attraverso bellissimi giardini di agrumeti, oliveti e vigneti, si giunge a Gonnosfanàdiga, centro sorto dalla fusione di due abitati un tempo separati dal torrente che attraversa il paese. Sorge ai piedi del versante nord orientale del monte Linas (1236 m) e conserva la trecentesca chiesa di Santa Barbara, ampiamente rivista nel XVI e nel XVII secolo.


 
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